Mangiate locale nelle Alte Alpi!

I tourton del Champsaur

Ingredienti:
Per la pasta: 1 kg di farina, 250 g di materia grassa (burro + olio), 3 uova, ¼ L d’acqua, sale Per la farcia: 150G di porri o 1 cipolla, 1.5kg di patate, formaggio grattugiato, 1 formaggio St Marcellin, panna, sale, pepe.

 

Cuocere le patate sbucciate nell’acqua salata. Cuocere i porri o la cipolla tagliati finemente in una padella con il burro. Impastare a lungo. Mettere la farina a fontana, aggiungere le uova, materia grassa, sale.\n\nFare una purea di patata poi aggiungere i porri, la materia di cottura,il formaggio grattugiato, la panna, il St Marcellin, sale, pepe.

Rompere la pasta, abbassarla con il rullo. Mettere sulla metà della pasta delle palline di farcia (1 cucchiaino a caffè) spaziate di qualche cm. Chiudere la pasta, tagliare i tourtons con una rotellina. Chiudere bene i bordi.

Cuocere 5-10 minuti in abbondante frittura.

Da degustare con prosciutto crudo, ravioli del Champsaur e una buona insalata verde!

Oreilles d'ânes

L'oreille d'âne è un gratin a base di pasta fresca, besciamella, spinaci selvatici e formaggio grattugiato.

 

Ingredienti:
Lasagne precotte, spinaci freschi o verdi di bietola (circa 800 g), 1 cipolla, panna fresca, salsa besciamella molto chiara, formaggio groviera, sale.

Realizzazione delle orecchie d'asino

Mescolare un po' di besciamella con gli spinaci.

In un piatto gratinato, mettere un primo strato di besciamella, poi gli spinaci, poi la pasta fresca e infine uno strato di formaggio grattugiato.

Eseguire l'operazione più volte fino a riempire il piatto.

Mettere la teglia da gratinare in forno per 20 minuti a 220°C.

Questo piatto tradizionale della Valgaudemar prende il nome dalla forma della foglia di spinaci selvatici utilizzata per la sua preparazione. Infatti, quando è maturo, sembra un... un orecchio d'asino!

Fiore nobile del montanaro.

Non conoscete il génépi? L'avrete sicuramente bevuto come digestivo dopo un buon pranzo sulle piste da sci! Ma prima di essere trasformato in liquore il génépi è prima di tutto una pianta della famiglia dell’Artemisia, che si trova principalmente sulle vette alpine e savoiarde, tra 2000 e 3000 metri d’altezza. A causa della sua raccolta un pò pericolosa, questa è vietata in alcuni settori ma ciò non frena gli inarrestabili appassionati di escursioni!